La teoria catartica della rabbia, che abbiamo già iniziato a discutere in questo post, ha avuto una vita lunghissima, da Aristotele fino ai giorni nostri, dove in ogni modo è viva e vegeta nella testa della maggior parte delle persone.
Però, la ricerca scientifica ha iniziato a dirci cose non molto positive su questa teoria fin da subito.
In uno dei primissimi studi, Robert Hornberger nel suo articolo "The differential reduction of aggressive response as a function of interpolated activities" su American Psychologist 14 del 1959, ha trovato che "sfogare" la rabbia in modo simbolico rendeva le persone ancora più aggressive! Insomma, spegnere un incendio con la benzina.
E le ricerche successive, fatte negli ambiti più disparati, non hanno fatto altro che portare ulteriori prove in questa direzione. Per esempio, Brad Bushman e il suo gruppo di ricerca hanno dedicato moltissimi lavori alla teoria catartica, di notevole spessore scientifico.
Il sito dell'APA, l'Associazione Psicologica Americana, in questa sezione dedicata alla gestione della rabbia non fa nessun riferimento allo "sfogo" come strategia.
Questi riferimenti, naturalmente, sono solo alcuni dei molti possibili. Diciamo che per chi volesse approfondire la questione, sono un buon punto di partenza.
Insomma, la scienza del comportamento ci dice che lo sfogo, diretto o indiretto, reale o simbolico, verbale o fisico, è un rimedio peggiore del male.
Personalmente, nonostante "curi" l'aggressività delle persone un giorno sì e uno no, ho fatto ugualmente fatica ad abbandonare la teoria catartica. Ho iniziato da un ambito semplice: la guida.
Quando un automobilista fa qualcosa che non va (precedenze non date e simili ...) e le carrozzerie non si toccano, seguo la regola: "Vai dritto per la tua strada, tieni le mani sul volante e le labbra unite".
In questo modo è impossibile trasformare la rabbia in aggressività. Basta seguire in modo rigoroso la regola.
Difficile, all'inizio. Però niente insulti, gestacci o (peggio) inseguimenti per sistemare i conti. Nulla.
Come un robot, dritto per la mia strada. Diventi una specie di dottor Spock.
Molto poco italiano ... ma, sorpresa, la rabbia dura pochissimo Nulla di paragonabile a quando si inveisce o peggio ... Insomma: tutta salute.
Questo breve post finisce qui. Nel prossimo, vedremo l'assertività, o problem solving relazionale. Che suona meglio.
A presto!
Però, la ricerca scientifica ha iniziato a dirci cose non molto positive su questa teoria fin da subito.
In uno dei primissimi studi, Robert Hornberger nel suo articolo "The differential reduction of aggressive response as a function of interpolated activities" su American Psychologist 14 del 1959, ha trovato che "sfogare" la rabbia in modo simbolico rendeva le persone ancora più aggressive! Insomma, spegnere un incendio con la benzina.
E le ricerche successive, fatte negli ambiti più disparati, non hanno fatto altro che portare ulteriori prove in questa direzione. Per esempio, Brad Bushman e il suo gruppo di ricerca hanno dedicato moltissimi lavori alla teoria catartica, di notevole spessore scientifico.
Il sito dell'APA, l'Associazione Psicologica Americana, in questa sezione dedicata alla gestione della rabbia non fa nessun riferimento allo "sfogo" come strategia.
Questi riferimenti, naturalmente, sono solo alcuni dei molti possibili. Diciamo che per chi volesse approfondire la questione, sono un buon punto di partenza.
Insomma, la scienza del comportamento ci dice che lo sfogo, diretto o indiretto, reale o simbolico, verbale o fisico, è un rimedio peggiore del male.
Personalmente, nonostante "curi" l'aggressività delle persone un giorno sì e uno no, ho fatto ugualmente fatica ad abbandonare la teoria catartica. Ho iniziato da un ambito semplice: la guida.
Quando un automobilista fa qualcosa che non va (precedenze non date e simili ...) e le carrozzerie non si toccano, seguo la regola: "Vai dritto per la tua strada, tieni le mani sul volante e le labbra unite".
In questo modo è impossibile trasformare la rabbia in aggressività. Basta seguire in modo rigoroso la regola.
Difficile, all'inizio. Però niente insulti, gestacci o (peggio) inseguimenti per sistemare i conti. Nulla.
Come un robot, dritto per la mia strada. Diventi una specie di dottor Spock.
Molto poco italiano ... ma, sorpresa, la rabbia dura pochissimo Nulla di paragonabile a quando si inveisce o peggio ... Insomma: tutta salute.
Questo breve post finisce qui. Nel prossimo, vedremo l'assertività, o problem solving relazionale. Che suona meglio.
A presto!
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