Di Skinner abbiamo già accennato in questo post qui. Probabilmente il più grande studioso del comportamento umano del secolo scorso, ha detto un sacco di cose intelligenti.
Tra cui: "Di fronte a un comportamento molto positivo, dovremmo provare un senso di meraviglia e non di ammirazione."
In altre parole, di fronte a persone come Richard Feynman non dovremmo ammirarne l'intelligenza, quanto piuttosto cercare di capire cosa abbia contribuito a costruire un cervello così meraviglioso.
E Feynman (vedi un primo post a lui dedicato) ci ha lasciato un po' di indizi per capire che cosa lo abbia "prodotto".
Per esempio, quando Feynman bambino girava nei boschi con il papà e gli chiedeva quale fosse il nome di un certo uccello, suo padre gli diceva qualcosa del tipo: "E' l'usignolo di vattelapesca. E puoi imparare il suo nome in tutte le lingue del mondo, che non saprai mai nulla di quell'uccello. Piuttosto, osserviamolo, vediamo come fa a vivere."
Invece della nozione, l'osservazione. La curiosità. Il desiderio di capire.
E qualche decennio dopo ci troviamo un premio Nobel.
Questo è solo un piccolo esempio di fattori ambientali (in questo caso, il papà) che possono aiutarci a capire come creare altri cervelli così ben fatti. In qualsiasi campo.
L'ammirazione è un po' un binario morto. Penso di essere di fronte a qualcosa di inspiegabile, e basta.
La meraviglia, invece, è curiosità, voglia di capire, che a volte si dilata al punto da riempire piacevolmente anche un'esistenza intera.
Per esempio, di fronte a un quadro del Tintoretto come questo,
zio Fred ci invita a provare a capire cosa abbia portato a un talento pittorico. Guardare un'opera del genere ha procurato piacere a moltissimi per mezzo millennio. Come si diventa Tintoretto? Un interrogativo che ne porta altri, e altri ancora. Non si arriva a nessuna certezza o illuminazione fondamentale. Si coltiva la propria curiosità come si potrebbe navigare in un oceano infinito. Non ci sono approdi definitivi, ma forse non importa. Non importa proprio.
Per concludere, due cose. Il quadro di Tintoretto lo trovate in questo posto qui.
Zio Fred, prima di cessare di esistere, ha lasciato come "testamento" intellettuale un semplice verbo in forma esortativa: "Sperimentate". Come si diceva sopra, navigare nell'oceano infinito della curiosità.
Tra cui: "Di fronte a un comportamento molto positivo, dovremmo provare un senso di meraviglia e non di ammirazione."
In altre parole, di fronte a persone come Richard Feynman non dovremmo ammirarne l'intelligenza, quanto piuttosto cercare di capire cosa abbia contribuito a costruire un cervello così meraviglioso.
E Feynman (vedi un primo post a lui dedicato) ci ha lasciato un po' di indizi per capire che cosa lo abbia "prodotto".
Per esempio, quando Feynman bambino girava nei boschi con il papà e gli chiedeva quale fosse il nome di un certo uccello, suo padre gli diceva qualcosa del tipo: "E' l'usignolo di vattelapesca. E puoi imparare il suo nome in tutte le lingue del mondo, che non saprai mai nulla di quell'uccello. Piuttosto, osserviamolo, vediamo come fa a vivere."
Invece della nozione, l'osservazione. La curiosità. Il desiderio di capire.
E qualche decennio dopo ci troviamo un premio Nobel.
Questo è solo un piccolo esempio di fattori ambientali (in questo caso, il papà) che possono aiutarci a capire come creare altri cervelli così ben fatti. In qualsiasi campo.
L'ammirazione è un po' un binario morto. Penso di essere di fronte a qualcosa di inspiegabile, e basta.
La meraviglia, invece, è curiosità, voglia di capire, che a volte si dilata al punto da riempire piacevolmente anche un'esistenza intera.
Per esempio, di fronte a un quadro del Tintoretto come questo,
zio Fred ci invita a provare a capire cosa abbia portato a un talento pittorico. Guardare un'opera del genere ha procurato piacere a moltissimi per mezzo millennio. Come si diventa Tintoretto? Un interrogativo che ne porta altri, e altri ancora. Non si arriva a nessuna certezza o illuminazione fondamentale. Si coltiva la propria curiosità come si potrebbe navigare in un oceano infinito. Non ci sono approdi definitivi, ma forse non importa. Non importa proprio.
Per concludere, due cose. Il quadro di Tintoretto lo trovate in questo posto qui.
Zio Fred, prima di cessare di esistere, ha lasciato come "testamento" intellettuale un semplice verbo in forma esortativa: "Sperimentate". Come si diceva sopra, navigare nell'oceano infinito della curiosità.

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